VOCABOLARIO

Vocabolario online dei termini utilizzati nel sito.
I Termini utilizzati nel nostro settore e quelli utilizzati nel sito con le loro definizioni.

A

about (about, about.html) • heriz - Informazioni Generali. Informazioni Generali sul sito. In questa pagina sono descritti gli scopi di questo sito, la sua organizzazione, le convenzioni utilizzate, gli aggiornamenti e lo stato del sito stesso, gli editori ed i collaboratori, le informazioni sul copyright e di responsabilità. [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15]

abrash (abrash, abrash) • Termine che indica le variazioni di tono e/o di intensità di uno stesso colore che non sia in relazione ad un cambiamento del disegno del tappeto. Queste variazioni possono essere causate dalla diversità delle tintura e/o delle fibre utilizzate, dal cambiamento del tempo di immersione nella tintura, dal cambiamento della temperatura della tintura stessa, ma anche se la matassa di lana viene legata troppo stretta prima del’immersione, in questo modo la tintura non riesce a penetrare facilmente nelle aree legate, oppure a causa delle piccole quantità di filato utilizzate dal tessitore che lo costringono ad eseguire la fase di tintura in tempi diversi, producendo, così, un colore di intensità e tonalità diverse dal precedente. I tappeti che presentano queste caratteristiche sono chiamati striati (o abrash)
L’abrash non viene considerato come un difetto, ma come una prova della genuinità del manufatto, arricchendone lo stile e la vivacità del disegno di e, di solito, caratterizza la sua origine nomadica o la provenienza da un villaggio.
Purtroppo ne vengono creati di falsi per documentare l’autenticità e la provenienza di un esemplare. [1]

albero • Disegno mitologico legato al concetto di asse del mondo. A seconda delle usanze, rappresenta la via di comunicazione tra i livelli in cui è diviso il cosmo:

  1. Il mondo sotterraneo, dominato dalle forze magiche, in cui affonda le sue radici.
  2. Il mondo terrestre, quello degli uomini, in cui si erge il suo fusto.
  3. Il mondo celeste, il paradiso di Allah, dove protende la sua chioma.

L’albero genealogico dove il tronco rappresenta il padre ed i rami i figli. Il cipresso, nella simbologia zoroastriana, rappresenta anche la potenza di Dio. [1]

albero del sole • Simbolo di antichissima origine. [1]

albero della vita • Antico simbolo orientale di fertilità e prosperità. Compare soprattutto nei tappeti da preghiera. [1]

allineamento • Ripetizione di un motivo di base in una determinata successione.

allume • Bissolfato (VI) di potassio e alluminio KAl(SO4)2, nella vecchia nomenclatura: allume di potassio. Conosciuto dalle antiche civiltà con il nome di allume, viene utilizzato come fissante nella fase di tintura delle fibre.

applicazione • Viene cucito su un tappeto come elemento decorativo. È fatto in stoffa, pelle, feltro o in metallo.

arabesco • È una decorazione tipica della cultura artistica islamica. Si tratta di una forma floreale astratta che può essere ripetuta praticamente all’infinito. [1, 2]

arazzo • È un tappeto di piccole dimensioni che viene tessuto manualmente su di un telaio.

asmalik • È una coperta ornamentale che viene utilizzata sui fianchi dei cammelli.

B

baff • Nella lingua persiana significa nodo. Vedi anche: Turkbaff (nodo turco), Farsibaff (nodo persiano), nodo.

baft • Termine iraniano che significa tessuto. Talvolta, viene utilizzato associato a differenti origini. Ad esempio Sench Baft significa tessuto come a Seneh, Baft-E-Seneh significa "tessuto proveniente da Sench".

benvenuto • Vedi: welcome.

bokshe • È una borsa a forma di busta che viene lavorata in un unico pezzo.

bordo • Vedi: cimosa.

boté • È un motivo decorativo, di forma a goccia con l’estremità superiore ripiegata da un lato. Può essere interpretato in diversi modi: alcuni lo interpretano come una rappresentazione dei templi del fuoco zoroastriani (una lingua di fuoco), altri come una degenerazione di un disegno arboreo (cespuglio fiorito), altri ancora pensano sia la rappresentazione di una goccia d’acqua. C’è anche chi li intende come rappresentazione del bene e del male o come simbolo di fertilità, oppure come il rapporto tra madre e figlio, infatti, all’interno del boté principale se ne trova uno minore rivolto in senso contrario.

botteh • Vedi: boté.

broccato • È una stoffa di tipo particolare costituita dall’intrecciatura all’ordito ed alla trama di fili d’oro e d’argento che, in questo modo, formano degli anelli. [1, 2]

C

cagiarino • È il termine con cui si indicavano a Venezia nel XV e nel XVI i tappeti provenienti dall’Egitto.

campo • È la parte centrale del tappeto, quella più ampia e delimitata dai bordi. Dove si trova il motivo principale. Vedi anche: motivo centrale. [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

cantonale • È il disegno che si presenta negli angoli del campo, intorno ad un motivo centrale o sopra al mihrab. Vedi anche: campo, motivo centrale, mihrab.

cardare • Vedi: cardatura.

cardatura • La cardatura della lana lavata si svolge tirando le fibre con un attrezzo di legno fornito di aghi o, molto più semplicemente, con le dita. Un altro sistema, assai antico, consiste nel garzare la lana facendo vibrare sopra di essa la corda di un arco di modo che le vibrazioni così prodotte separino le fibre.
È l’operazione di sciogliere e pettinare la lana.

cartiglio • Ornamento di forma ovale allungata, talvolta ha le sole bordure squadrate. Al suo interno contiene iscrizioni in lingua coreana o la firma dell’artista.

cartone 1 • Termine tecnico che indica il progetto di un tappeto disegnato in scala su carta millimetrata. 2 • Viene utilizzato al posto del regolo in legno per la preparazione dei fili di lana di Smirne (la lana da tappeto). [1]

cemce • Sono borse porta posate, specchi e simili.

chevron • È un motivo decorativo costituito da delle V concentriche.

chi-chi • È un motivo decorativo cinese costituito da nastri fluttuanti. È una tipologia molto rara proveniente dal Caucaso Orientale.

ch’i-lin • È un animale di fantasia, molto simile all’unicorno, tipico del repertorio decorativo cinese e utilizato anche in India. [1]

chuval • È una sacca per provviste ed oggetti di uso quotidiano. Viene anche utilizzata come decorazione da parete.

cicekli • È un Kilim con un disegno floreale. Vedi anche: kilim

cimosa • È il margine dei lati corti del tappeto. Viene detto anche bordo.

colonna • Sono dei tappeti anatolici, detti appunto a colonna, con delle colonne che sostengono il mihrab. Vedi anche: mihrab.

contact (contact, contact.html) • Contattaci. Come contattare il sito www.heriz.it. Pagina contenente le informazioni su come contattarci.

contattaci • Vedi: contact.

contatti (contact, home.html) • Contatti. Sezione...

copertina • Vedi: cover.

cornice • È la parte del tappeto che ne delimita il campo. Generalmente è formata da due bordi.

corrosione • È un processo di macerazione a cui vanno soggetti alcuni tappeti soprattutto nei colori marrone scuro e nero quando trattati con mordente a base di ossido di ferro. Con il tempo la lana viene intacca in alcuni punti per l’azione dell’aria. La corrosione non determina necessariamente una perdita di valore, ma puo’ aiutare a stabilire l’epoca in cui è stato fatto.

copertina (cover, index.html) • heriz - Copertina. Copertina e Logo del sito heriz. Contiene il logo del sito.

cufico È un motivo del bordo ispirato alla scrittura araba arcaica da cui ne prende il nome.

D

dozar • Termine iraniano che significa due zar (zar come termine di misura). Viene utilizzato per indicare tappeti dalle dimensioni di circa 2x1,40 metri. Vedi anche: zar.

drago • Animale di fantasia utilizzato sia nei tappeti cinesi che in quelli caucasici, solitamente è formato da dodici parti di altrettanti animali raffigurati in stili diversi. In quelli provenienti dal caucaso il tappeto viene generalmente suddiviso, seguendo uno schema di tipo geometrico, a losanghe o reticolo, con i singoli draghi molto stilizzati e intervallati fra loro con motivi floreali che ricordano quelli persiani a vaso. Nella simbologia dei tappeti cinesi animale fantastico. Esso è composto da vari elementi che vengono presi da dodici animali diversi; rappresenta lo yang (principio maschile, solare, diurno) ed ha una serie di connotazioni positive. Quando il drago ha 5 artigli, rappresenta l’imperatore. Il dragone viene utilizzato per rappresentare la potenza dei sovrani. [1, 2, 3]

drago, sangue di • Vedi sangue di drago.

E

elmali • È il nome del motivo a pomo.

eyerlik • È una coperta da sella.

F

farsh • In lingua iraniana moderna significa tappeto.

find (find, find.html) • Pagina contenente il form per la ricerca sul sito.

findik • Sono dei delicati tappeti con piccoli disegni.

findikli • Vedi: findik

fini • Vedi: fini, finissimi

fini, finissimi • Tappeti Persiani: sono tappeti caratterizzati da una grande concentrazione dei nodi e da disegni che trasmettono la vera espressione del periodo Safavide.
Questi tappeti sono realizzati con una quantità di nodi che va da circa 700mila nodi/mq in su.
In alcuni esemplari particolarmente pregiati, i nodi, possono anche raggiungere l'incredibile densità di 2 milioni di nodi/mq.

finissimi • Vedi: fini, finissimi

finitura • È la fermatura della testata inferiore e superiore, per evitare le sfrangiature. [1]

floche • Termine di uso commerciale per indicare i tappeti sintetici, prodotti con materiali diversi. Misto seta artificiale, cotone mercerizzato, fibre sintetiche.

flosch • Vedi: floche

frangie • È il prolungamento della catena verso le estremità del tappeto. Viene spesso annodato.

frl (frl, frl.html) • Menù laterale sinistro del sito heriz contenente i collegamenti alle pagine della sezione...

frlglos (frlglos, frlglos.html) • Menù laterale sinistro del Vocabolario.

frllist (frllist, frllist.html) • Menù laterale sinistro dell’Indice Analitico.

frlpromo (frlpromo, frlpromo.html) • Menù laterale sinistro della Pagina dedicata alle Promozioni.

frlstart (frlstart, frlstart.html) • Menù laterale sinistro della Pagina di Benvenuto.

fru • Frame superiore. Pagina contenente il menù principale visualizzato nel frame superiore nella visualizzazione con frames mediante la pagina indexf e con frames e layers mediante la pagina indexl.

frlwait (frlwait, frlwait.html) • Menù laterale sinistro di attesa delle pagine richieste.

G

garzare • Opera di rifinitura nella lavorazione della lana per renderla morbida e flessibile. Un altro sistema, assai antico, consiste nel garzare la lana facendo vibrare sopra di essa la corda di un arco di modo che le vibrazioni così prodotte separino le fibre. sfrangiature. [1]

gashokdan • È una borsa porta posate, specchi e simili.

germech • Vedi: germetsh.

germetsh • È il tappeto d’ingresso che, steso fra gli stipiti della porta, proteggeva dalla polvere e dai piccoli animali.

ghilim • Vedi: kilim.

ghiordes • Città dell’Anatolia dove Alessandro sciolse l’omonimo nodo; il termine viene usato per indicare il sistema di annodatura utilizzato dai turchi (nodo turco). Tipologia di tappeti anatolici. Il “nodo turco” (o Ghiordes) è più semplice di quello persiano. I fili che separano le righe (nel senso della larghezza del tappeto) sono più grossi e i due fili terminali riescono dal collo del nodo. [1, 2, 34, 5]

giardino • È un tappeto il cui campo, diviso in varie parti, è decorato con il disegno di un giardino persiano. [1, 2]

glossary (glossary, glossary.html) • Vocabolario online dei termini utilizzati nel sito. I termini utilizzati nel nostro settore, quelli utilizzati nel sito, tutte le pagine presenti nel sito con le loro descrizioni. Questa pagina.

gul • Forma a medaglione poligonale di varie dimensioni ornato al suo interno. Ogni tribù vi rappresentava i propri animali totemici, più tardi stilizzati fino a diventare irriconoscibili. fiore in turco, emblema decorativo tipico di ogni tribù turcomanna. Originariamente erano disegni totemici dei quali oggi nessuno comprende il significato. La decorazione dei tappeti turcomanni è caratterizzata da motivi spesso geometrici e dalla ripetizione all’interno del campo del motivo del gul (che in persiano significa “fiore”, emblema di ciascuna tribù, a struttura geometrica di forma spesso ottagonale). [1, 2]

H

herat • Città di Herat (Afghanistan). [1, 2]

herati • È un motivo decorativo floreale tipico dei tappeti annodati nella città di Herat (Afghanistan), da cui prende il nome. [1]

heybe • È una borsa doppia che si appende sul dorso di un animale da soma. Le tasche sono generalmente annodate, la fascia che le collega è del tipo Kilim. Vedi anche: kilim.

holbein • Indica un tappeto simile a quelli dipinti dal pittore Hans Holbein il Giovane. Gli Holbein sono tappeti di lana con nodo turco e motivi geometrici ottagonali alternati ad altre forme chiuse. Hanno dei formati non troppo grandi e colori netti e ben definiti, dal blu, al giallo, al rosso. Prendono il loro nome dal pittore tedesco Hans Holbein il Giovane (1497-1543), che li raffigurava nei suoi quadri. [1]

home (home, home.html) • Home Page del sito www.heriz.it.

horror vacui • Indica un tappeto che è stato decorato in tutte le sue parti.

hospice de la savonnerie • La fabbrica del sapone, sita vicino a Parigi, dove si fabbricavano i tappeti. [1]

hu thie • È una farfalla in cinese che è simbolo di lunga vita. [1]

I

index page (index, index.html) • Pagina Index del sito. Contiene il frameset per la visualizzazione del sito con i frames. [0]

indice analitico (list, list.html) • Pagina contenente l’indice analitico del sito www.heriz.it.

info (about, about.html) • Vedi: about.

informazioni generali (about, about.html) • Vedi: about.

introduzione (intro, welcome.html) • Introduzione. Pagina contenente l’introduzione al sito www.heriz.it.

J

jajim • Sono dei tessuti a pelo raso con motivi a strisce e di piccolo spessore. Vengono utilizzati prevalentemente come coperte o sul pavimento. Sono realizzati su piccoli telai e vengono poi uniti.

javascript • Linguaggio di scripting proprietario di Netscape® interpretato da molti browsers.

jufti ilmeh • È un nodo compiuto su quattro o più catene dell’ordito, viene detto anche doppio nodo o nodo Fraudolento. Vedi anche: ordito. [1]

K

karakui • Indica una qualità di lana che viene prodotta nella regione di Samarcanda, dalla quale provengono anche le pelli d’Astrachan, gli agnelli più giovani forniscono una lana setosa e fine (lana di Karakui) utilizzata per la realizzazione dei tappeti più fini. Esiste una lana simile a questa proveniente dagli agnelli allevati sugli altopiani dell’Iran denominata Lana Kork.

karamanie • Termine originario della Turchia centrale che viene utilizzato per indicare i Kilim fabbricati nella regione di Karaman. Contrariamente ai Sumak, i Kilim di questa regione non avevano alcuna differenza fra il rovescio e il dritto, per questo venivano detti double face. In seguito tutti i Kilim double face vennero chiamati Karamanie, nome divenuto sinonimo di un certo tipo di tessitura.

karkhana • Manifattura statale istituita sotto il regno di Shah’Abbas (1588-1629) che produceva tappeti e altri oggetti artistici. [1, 2]

kelley • Misura di tappeti di derivazione turca dove la lunghezza è praticamente uguale al doppio della larghezza.

kenarè • Indica il formato di un tappeto lungo e stretto (detto di galleria) che ha una larghezza circa di 1 metro ed una lunghezza che può variare tra i 3 ed i 5 metri.

kelim • Vedi: kilim.

kilim • È l’antenato del tappeto. Venivano usati come tende, coperte e per la decorazione delle pareti.
Dal turco indica un tappeto non annodato, piatto, a doppia faccia. Tale termine varia secondo le regioni: Ghilim in Iran, Sileh, Verneh o Sumak nel Caucaso. [1, ?]

kis • Sono tappeti eseguiti dalle ragazze turche, prima del matrimonio, per il corredo.

kork • Termine iraniano che designa la lana prelevata dagli agnelli di qualche settimana. Ha la particolarità di essere soffice e setosa. Viene utilizzata soprattutto a Kashan, Isfahan, Tabriz. Col termine Kork (es. Isfaban Kork, Kasban Kork) oggi si indicano generalmente le lane di eccellente qualità, fini e morbide utilizzate nella tessitura di bei tappeti.

L

lampada di moschea • È un motivo decorativo utilizzato nei tappeti da preghiera per indicare il verso dello stesso o con intenti esclusivamente ornamentali.

lazy_lines • Dall’inglese linee pigre, si presentano sul tappeto quando due o più annodatori lavorano allo stesso esemplare e uno procede più lentamente dell’altro. Sono tipiche dei tappeti più antichi.

leone • Disegno utilizzato nei tappeti Qashqai con il significato di esorcizzare la paura o carpirne la forza e l’invincibilità.

liccio • È un elemento del telaio che serve ad alzare ed ad abbassare le catene dell’ordito. [1]

list • Vedi: Indice Analitico.

lotto • Durante il Rinascimento furono importati in Europa dall’Oriente diversi Ushak di piccolo formato, decorati con grandi motivi geometrici, con disegni angolosi e con un elegante arabesco. Si trattava di tappeti di forma rettangolare e dai colori molto intensi. I fondi erano generalmente di colore rosso e i bordi costituiti da motivi floreali (generalmente di colore blu) o da un disegno cubico molto stilizzato. Lo stile degli Ushak è raffigurato con estrema precisione nelle tele dei grandi pittori.
Nel XV secolo il motivo geometrico sostituisce completamente quello animale.
Col tempo questi tappeti hanno perso il loro nome d’origine e cominciarono ad essere chiamati tappeti Lotto dal nome del pittore italiano Lorenzo Lotto (1480-1556) che dipinse un gran numero di questi esemplari. [1]

M

mano • Nei tappeti a preghiera (balucistan mashad) è spesso rappresentata una mano all’interno dei cantonali. Il significato islamico rispecchia i 5 precetti fondamentali della religione: Fede, Preghiera, Digiuno, Pellegrinaggio e Carità. O più semplicemente, si tratta di un’indicazione per il fedele che dopo aver orientato il tappeto verso la Mecca vi si prosta con il capo sull’apice dell’arco appoggiando le mani proprio sui cantonali, in corrispondenza delle mani disegnati dai tessitori.
Simbolo islamico che indica i cinque personaggi particolarmente venerati (Maometto, Ali, Fatima, Hasan e Hosein).

mazarlik • Tappeto per la sepoltura i cui motivi principali (salici, cipressi) vengono ripetuti più volte.

medaglione • Decorazione principale che si colloca al centro del tappeto. [1, 2, 3, 4, 5, 6]

medachyl • Motivo di bordatura a denti bicolori.

medijdi • Tappeti che presentano disegni di ispirazione occidentale, francese in particolare.

mihrab • È la nicchia che in tutte le moschee rappresenta la Porta del Paradiso e indica la direzione della Mecca, e quindi la direzione della preghiera. Tale decorazione, essenziale nel tappeto da preghiera, viene rappresentata in diverse forme, spesso tipiche delle zone di provenienza.

minbar • Pulpito dal quale si dirige la preghiera.

mochtachem • Con questa definizione si contraddistinguono i tappeti Kashan dell'ultimo quarto del XIX secolo. Di qualità e bellezza eccezionale.

mohair • Lana pregiata ricavata dal pelo di capre d'angora. Deriva dal termine arabo-persiano mohayyar (scelta).

moresco • Stile artistico della civiltà araba dell'Africa settentrionale, della Sicilia e della Spagna.

mudejar • Termine che in Spagna indicava i musulmani sudditi di un sovrano cristiano.

N

new (new, new.html) • Modello di Pagina per il sito www.heriz.it.

nodi • Metodo di tessitura dei tappeti: in alcuni esemplari possono raggiungere i 2 milioni di nodi/mq; vedi: “fini, finissimi”.

nodo • parte essenziale del tappeto, dal momento che forma la decorazione grazie ai materiali colorati con cui viene effettuato e annodato sulla catena. I nodi più importanti sono il Sehna (o nodo persiano) e il Ghiordes (nodo turco). [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]

nomadi (tappeti) • Vedi: “tribali”.

O

ordito • Insieme di fili tesi sul telaio nel senso della lunghezza del tappeto, sui quali vengono fissati i nodi. [1]

P

palas • indica i Kilim caucasici lavorati con la tecnica a stacchi.

parmak • sono così chiamati i Kilim con disegno a dita.

pazyryk • Il più antico esemplare di tappeto annodato a noi noto. Ha circa 2.500 anni. [0]

pelo • la parte superiore morbida del tappeto costituita dall'insieme dei nodi. Viene detta anche vello.

pezzotto • tessuto della Valtellina formato da varie parti cucite assieme.

popolazioni • Luri, Bakhtiyari, Curdi, Lega Qashqai, Lega Khamseh, Afshar, Beluci, Lega Shahsavan, Anatolia, Caucaso, Turkmeni. MOlti tappeti portano derivano il loro nome da queste tribù.

prefazione (start, welcome.html) • Prefazione. Pagina contenente la prefazione al sito www.heriz.it.

preghiera tappeto da • piccolo tappeto, decorato col mihrab, utilizzato per la preghiera mussulmana.

prima pagina • Vedi: Home.

promozione • La pagina delle promozioni.

Q

qum • Tappeti Qum... [1]

R

rasatura • Si tratta di una fase di lavorazione assai delicata che richiede una eccezionale abilità. Infatti, se la decorazione è rasata troppo alta, manca di nitidezza; se è rasata troppo corta, manca di solidità. La rasatura viene fatta sia giornalmente, dopo pochi nodi effettuati, che settimanalmente. Il pelo, o vello, è costituito dalle estremità dei fili di lana, seta o cotone che emergono dai nodi fatti attorno alle catene. Questi fili vengono tagliati e resi uguali una volta che il tappeto è terminato. La rasatura lascia il pelo del tappeto più, o meno alto, e dona nitidezza e rilievo a colori e disegni. Più è bassa la rasatura più il tappeto è pregiato perché risaltano i particolari del disegno. L’altezza del pelo, infatti, dipende dalla qualità, dai materiali e dal numero di nodi del tappeto e può variare da 4 a 30 millimetri, anche se mediamente va da 7 a 10 millimetri. [1]

S

saf • tappeto da preghiera con diversi mihrab, destinato alla preghiera collettiva. [1]

scene di caccia (disegno) • La caccia e’ considerata in oriente un’occupazione prestigiosa: in cui la forza e l’intelligenza umana hanno modo di prevalere sulla natura (Qum, Kirman, Isfhahan).

scoloritura • Nella maggior parte dei casi avviene durante il lavaggio a causa di una colorazione non appropriata o da un fissaggio dei colori insufficiente.

sehna • città del Kurdistan (odierna Sanandaj) da cui prende il nome del nodo utilizzato dagli artigiani persiani.

shirasi • rinforzo dei bordi laterali, talvolta con punti ornamentali o con strisce di tessuto.

sileh • tappeto del Caucaso lavorato con la tecnica delle trame avvolte. Ha un grande disegno a draghi a forma di S.

sommario generale • Vedi: ToC.

start (start, welcome.html) • Vedi: Prefazione.

status (status, status.html) • Stato del sito www.heriz.it.

stella • a 4, 6, 8 o 12 punte, utilizzata come motivo decorativo.

subbio • trave di legno del telaio sulla quale si avvolge l'ordito e la parte del tappeto già realizzata.

sumak • originario del Caucaso russo, questo termine identifica certi tappeti a trame avvolte che hanno la particolarità di avere sul retro i residui dei fili della trama. Durante il XIX secolo i Sumak erano una produzione esclusivamente caucasica; in seguito questa tessitura la si trova anche in certi tappeti dell'Africa settentrionale.

svastica • Motivo decorativo molto utilizzato dai cinesi croce uncinata con le braccia uguali. È un simbolo religioso di origine indiana e le sue interpretazioni sono divergenti: simbolo solare, segno di buon augurio per la salute o la fecondità. Un po’ in tutta l’Asia centrale la svastica viene collegata all’acqua, con una consolazione benefica per le popolazioni contadine. simbolo solare, originario dell'India, costituito da una croce con quattro bracci uguali e ripiegati ad angolo retto a sinistra o destra. [1]

T

tabacchi • parola persiana che indica il pelo tratto da animali morti.

tatto • la qualità del tessuto di base e del pelo apprezzabile con le mani.

telaio • attrezzo costituito da diverse parti connesse tra loro sul quale si annodano i tappeti. [1]

tessuto 1 • 2• piatto termine per indicare tappeti tessuti e non annodati.

toc (toc, toc.html) • heriz - Sommario Generale. Sommario Generale del sito heriz. [0, 1]

trama • insieme di fili che si intrecciano con le catene dell'ordito e fissano i nodi del tappeto. Possono essere in lana, cotone o seta e assicurano la solidità del tappeto. [1]

tribali • Sono i segni di una vita antica e straordinaria.
I tappeti tribali e nomadi fanno parte della cultura dei popoli che con la realizzazione dei loro tessuti esprimevano tutta la loro capacità artistica, nonostante fossero anche oggetti d’uso quotidiano.

trova • Vedi: Find.

U

università del tappeto • insieme di fili che si intrecciano con le catene dell'ordito e fissano i nodi del tappeto. Possono essere in lana, cotone o seta e assicurano la solidità del tappeto. [1]

V

valuation (valuation, valuation.html) • Il nostro servizio di valutazione. [0]

verneh • tecnica di tessitura simile al Sileh. [1]

vocabolario • Questa pagina. Vedi: glossary.

W

webfind (webfind, webfind.html) • Ricerca multi motore di documenti sul web.

welcome (welcome, welcome.html) • heriz - Benvenuto in heriz. Pagina di Benvenuto nel sito. [0]

X

x

Y

yalameh (yalameh, yalameh.html) • HERIZ - Tappeti - Yalameh. Pagina dedicata ai tappeti Yalameh. [0]

yatak • tappeti dal pelo molto alto e tessuti in modo grossolano, tipici della Turchia centro-orientale, sui quali si dorme. Indicazione di misura.

yazd (yazd, yazd.html) • HERIZ - Tappeti - Yazd. Pagina dedicata ai tappeti Yazd. [0]

Z

zar • termine iraniano che indica una unità di misura superiore al metro.

zaronim • termine iraniano impiegato per tappeti la cui dimensione è di circa 150 x 100 centimetri.

  1. I collegamenti alle pagine ed agli anchor del sito sono racchiusi tra parentesi. Il numero “0” contraddistingue il collegamento alla relativa pagina, i numeri successsivi corrispondono, invece, agli anchor presenti sulla pagina stessa o su altre che trattano l’argomento.

  2. Pagina in costuzione.

  3. Dati Aggiornati al Mon, 15 Aug 2005 11:00:00 GMT