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La più celebre città del mondo nel campo dei tappeti è
Tabriz, il cui nome è famoso sin dal XV e XVI secolo. Al Victoria and
Albert Museum di Londra è attualmente esposto un lavoro risalente proprio a
questo periodo, mai superato da altri lavori e noto come il tappeto
Moschea di Ardabil. Si tratta di un tappeto enorme, misura 11,50 x 5,34
metri e reca uniscrizione che lo data 1539-40. Ordinato per la sala
centrale del mausoleo dello Shaikh Safi-ed-Din, richiese tre anni di lavoro
per realizzarlo. Limportanza di questo capolavoro è testimoniata dal
fatto che venne addirittura definito holy (santo) quando, nel 1892, fu
posto in vendita. I colori principali di questo magnifico tappeto, con trama
ed ordito in seta e pelo in lana, sono il blu, il rosso, il giallo e il verde
in varie tonalità.
Un altro importante tappeto di questa zona è quello conservato al Museo Poldi
Pezzoli di Milano. Di datazione incerta (per alcuni 1542-43, mentre altri
esperti indicano 1522-23), presenta scene di caccia su sfondo floreale, ha
lordito in seta, la trama in cotone e il pelo in lana. I colori
principali sono rosso, giallo, blu e verde, tutti in varie tonalità.
Ancora oggi da Tabriz arrivano i più pregiati tappeti della Persia, ma anche
esemplari più commerciali, proprio per soddisfare le molteplici richieste dal
mondo.
Il Tabriz è spesso prodotto anche in seta.
Vi è una vasta varietà di colori (oltre 25 tonalità) e di disegni. La parte
intorno al medaglione presenta rami fioriti e elementi simbolici. Spesso vi
sono rappresentate scene di caccia o draghi.
La bordatura ha un colore differente dal resto e spesso vengono utilizzati
anche fili dargento dorato. Ecco perché i colori appaiono più
intensi.
Il nodo utilizzato è il Turkbaf. La rasatura è molto bassa (negli
esemplari commerciali più alta). A volte il tappeto appare un po opaco:
questo perché la lana quando viene tinta perde un po della sua
luminosità a causa dellacqua della città che è ricca di
sali. |
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